mercoledì, febbraio 06, 2008
lunedì, gennaio 28, 2008
Rassegna Stampa Internazionale
Di Vito de Palma. Da ESPNDeportes.com
Nessuno avrebbe avuto una rezione cosi' violenta per un semplice errore, o anche per una partita totalmente sbagliata da un'arbitro. Il vero problema e che i favori arbitrali per la capolista sono diventati cosi' ripetitivi in una maniera che non si era vista neanche nella epoca piu' nefasta di Moggi.
L'ultima serie e' di perlomeno 5 partite: in Inter-Lazio la capolista non riusciva a sbloccare il risultato e lo ha fatto grazie ad un rigore inesistente; alla fine e' finita in goleada 3-0 che ha zittito qualsiasi eventuale polemica. La susseguente giornata lo stesso e' successo contro il Torino: rigore inventato per sbloccare un'ennesima complicatissima partita, che in conseguenza porta una facile vittoria per i nerazzurri: 4-0. Contemporaneamente a Livorno, alla Roma veniva annullato un gol regolare e un rigore evidente non concesso.
L'ultima giornata prima del periodo Natalizio, e' stato il turno di Milan-Inter, con un rigore piu' che evidente su Kaka' non fischiato (il Milan era in vantaggio 1-0). Due settimane fa' la "inversione" di rigori a Siena (concesso uno inesistente, ma non dato uno ai locali, molto piu' evidente) e, come tutti sappiamo, lo scandalo recente nella partita contro il Parma.
Quest'ultimo, appunto, e' stato il peggiore ed il piu' evidente dei casi, visto che l'Inter era stata nettamente superata sul piano del gioco, ma il punteggio non rispecchiava del tutto questa tendenza, visto che il punteggio vedeva gli ospiti appena sopra di un gol, 2-1, solo perche' un rigore di Cordoba su Corradi e' stato assurdamente negato e per la scarsa precisione del Parma in zona tiro sulle tante occasioni da gol create.
Ma, a due minuti dalla fine, l'arbitro si e' inventato una mano di Couto (chiaramente la palla viene respinta di testa per poi finire in maniera involontaria sulla mano del difensore), concede il rigore, espulsione per Couto, e addirittura, nel recupero, non castiga un terribile intervento di Vieira su Dessena, il quale e' stato costretto ad abbandonare il campo senza possibilita' di una sostituzione. Con doppia superiorita' numerica, ma niente di fair play (gia' prima Coly aveva dovuto abbandonare per un fallo assasino del solito Materazzi, nenache ammonito), l'Inter trova all'ultimo minuto di recupero il gol della vittoria ma anche della vergogna.
Non si puo' ignorare il fatto che l'autore dei due gol decisivi, Ibrahimovic, non dovrebbe neanche essere stato in campo, visto che prima ha colpito con una gomitata alla schiena Castellini, e dopo il rigore, ha dato un pizzicotto in faccia a Dessena, gesto evidentemente provocatorio in un momento delicato della partita. Per fortuna il ragazzo si e' dimostrato piu' responsabile e maturo che il "candidato" al Pallone d'Oro.
In serata, Paolo Cesarin, noto arbitro degli anni Ottanta, ed ex designatore, ha affermato nel corso di una trasmissione televisiva che "gli errori di Gervasoni non si limitano ai due rigori, ma anche ad aver permesso il gioco violento, per momenti intimidatorio, da parte dei padroni di casa". Cosa successa anche durante il derby ai danni del Milan.
Insomma, una tendenza assolutamente pericolosa, che mette in forte dubbio la regolarita' del campionato. L'inter e' una squadra forte, possibilmente la piu' forte di tutte, ma sta passando,in questo momento, per un periodo di crisi di gioco, dovuta possibilmente anche alla grande quantita' di infortuni dei suoi centrocampisti: comunque questa crisi non ha portato la squadra a perdere punti, grazie ai favori arbitrali nei suoi confronti. Adesso, senza tanti aiuti, la Roma sarebbe la capolista, e non sappiamo come questa ipotetica situzione sarebbe potuta pesare sulla morale dei nerazzurri.
In cambio, la squadra si recuperera', e dato il grande vantaggio in classifica, sara' la prima candidata per la conquista dello Scudetto, uno Scudetto che pero', e' gia' macchiato dall'irregolarita'.
tradotto dallo spagnolo
PER L'ARTICOLO ORIGINALE CLICCATE SUL TITOLO
Nessuno avrebbe avuto una rezione cosi' violenta per un semplice errore, o anche per una partita totalmente sbagliata da un'arbitro. Il vero problema e che i favori arbitrali per la capolista sono diventati cosi' ripetitivi in una maniera che non si era vista neanche nella epoca piu' nefasta di Moggi.
L'ultima serie e' di perlomeno 5 partite: in Inter-Lazio la capolista non riusciva a sbloccare il risultato e lo ha fatto grazie ad un rigore inesistente; alla fine e' finita in goleada 3-0 che ha zittito qualsiasi eventuale polemica. La susseguente giornata lo stesso e' successo contro il Torino: rigore inventato per sbloccare un'ennesima complicatissima partita, che in conseguenza porta una facile vittoria per i nerazzurri: 4-0. Contemporaneamente a Livorno, alla Roma veniva annullato un gol regolare e un rigore evidente non concesso.
L'ultima giornata prima del periodo Natalizio, e' stato il turno di Milan-Inter, con un rigore piu' che evidente su Kaka' non fischiato (il Milan era in vantaggio 1-0). Due settimane fa' la "inversione" di rigori a Siena (concesso uno inesistente, ma non dato uno ai locali, molto piu' evidente) e, come tutti sappiamo, lo scandalo recente nella partita contro il Parma.
Quest'ultimo, appunto, e' stato il peggiore ed il piu' evidente dei casi, visto che l'Inter era stata nettamente superata sul piano del gioco, ma il punteggio non rispecchiava del tutto questa tendenza, visto che il punteggio vedeva gli ospiti appena sopra di un gol, 2-1, solo perche' un rigore di Cordoba su Corradi e' stato assurdamente negato e per la scarsa precisione del Parma in zona tiro sulle tante occasioni da gol create.
Ma, a due minuti dalla fine, l'arbitro si e' inventato una mano di Couto (chiaramente la palla viene respinta di testa per poi finire in maniera involontaria sulla mano del difensore), concede il rigore, espulsione per Couto, e addirittura, nel recupero, non castiga un terribile intervento di Vieira su Dessena, il quale e' stato costretto ad abbandonare il campo senza possibilita' di una sostituzione. Con doppia superiorita' numerica, ma niente di fair play (gia' prima Coly aveva dovuto abbandonare per un fallo assasino del solito Materazzi, nenache ammonito), l'Inter trova all'ultimo minuto di recupero il gol della vittoria ma anche della vergogna.
Non si puo' ignorare il fatto che l'autore dei due gol decisivi, Ibrahimovic, non dovrebbe neanche essere stato in campo, visto che prima ha colpito con una gomitata alla schiena Castellini, e dopo il rigore, ha dato un pizzicotto in faccia a Dessena, gesto evidentemente provocatorio in un momento delicato della partita. Per fortuna il ragazzo si e' dimostrato piu' responsabile e maturo che il "candidato" al Pallone d'Oro.
In serata, Paolo Cesarin, noto arbitro degli anni Ottanta, ed ex designatore, ha affermato nel corso di una trasmissione televisiva che "gli errori di Gervasoni non si limitano ai due rigori, ma anche ad aver permesso il gioco violento, per momenti intimidatorio, da parte dei padroni di casa". Cosa successa anche durante il derby ai danni del Milan.
Insomma, una tendenza assolutamente pericolosa, che mette in forte dubbio la regolarita' del campionato. L'inter e' una squadra forte, possibilmente la piu' forte di tutte, ma sta passando,in questo momento, per un periodo di crisi di gioco, dovuta possibilmente anche alla grande quantita' di infortuni dei suoi centrocampisti: comunque questa crisi non ha portato la squadra a perdere punti, grazie ai favori arbitrali nei suoi confronti. Adesso, senza tanti aiuti, la Roma sarebbe la capolista, e non sappiamo come questa ipotetica situzione sarebbe potuta pesare sulla morale dei nerazzurri.
In cambio, la squadra si recuperera', e dato il grande vantaggio in classifica, sara' la prima candidata per la conquista dello Scudetto, uno Scudetto che pero', e' gia' macchiato dall'irregolarita'.
tradotto dallo spagnolo
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domenica, gennaio 27, 2008
giovedì, gennaio 10, 2008
India Auto a $2500

Per il mondo in via di sviluppo è arrivata TATA MOTOR a soli $ 2500, una quattroporte ipercompatta. Già si sprecano i paragoni con la rivoluzione di Ford.
John Casesa, managing partner per la Casesa Shapiro Group, ha detto di voler eliminare il gap esistente tra le 2 e le 4 ruote in termini economici.
Per ora, la vettura sarà venduta solo in India, ma Casesa ha detto che spera di esportarla ai paesi in via di sviluppo in tutta l'Asia, l'America latina e in Africa,entro due o tre anni.
Con i paesi in via di sviluppo come l'India e la Cina ,mettendo sempre più automobili sulle strade, si è creato una maggiore domanda di carburante, contribuendo al caro petrolio.
Tata Nano ha un due cilindri 600 cc a benzina con motore di 33 cavalli, dando ad essa una velocità massima di circa 96 km-h. Consuma 4.7 litri per 100 KM.
L'azienda dichiara che le emissioni sono di 120 grammi di anidride carbonica per chilometro.
mercoledì, gennaio 09, 2008
sabato, novembre 17, 2007
Acqua bene comune
Il primo dicembre si terra' la manifestazione a favore dell'acqua inteso come bene pubblico e non come strumento di guadagno tramite logiche societarie, o peggio ancora come bene privato.
Stay tuned :-)
http://www.acquabenecomune.org/
Ripubblicizzare l’ACQUA, difendere i BENI COMUNI!
1 dicembre MANIFESTAZIONE NAZIONALE
1 DICEMBRE 2007
ROMA
con ritrovo ore 14.30 Piazza della Repubblica
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
RIPUBBLICIZZARE L’ACQUA, DIFENDERE I BENI COMUNI!
MORATORIA SUBITO CONTRO TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI!
IMMEDIATA APPROVAZIONE DELLA LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE!
UNA GRANDE OPERA PUBBLICA : RISTRUTTURARE LE RETI IDRICHE!
GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA DAI LAVORATORI E DALLE COMUNITÀ LOCALI!
Leggi l’appello
Aderenti al Forum Italiano Movimenti per l’Acqua
Per aderire inviare una mail segreteria@acquabenecomune.org con oggetto "Adesione 1 dicembre"
Stay tuned :-)
http://www.acquabenecomune.org/
Ripubblicizzare l’ACQUA, difendere i BENI COMUNI!
1 dicembre MANIFESTAZIONE NAZIONALE
1 DICEMBRE 2007
ROMA
con ritrovo ore 14.30 Piazza della Repubblica
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
RIPUBBLICIZZARE L’ACQUA, DIFENDERE I BENI COMUNI!
MORATORIA SUBITO CONTRO TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI!
IMMEDIATA APPROVAZIONE DELLA LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE!
UNA GRANDE OPERA PUBBLICA : RISTRUTTURARE LE RETI IDRICHE!
GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA DAI LAVORATORI E DALLE COMUNITÀ LOCALI!
Leggi l’appello
Aderenti al Forum Italiano Movimenti per l’Acqua
Per aderire inviare una mail segreteria@acquabenecomune.org con oggetto "Adesione 1 dicembre"
mercoledì, giugno 20, 2007
art 7.3 giustizia sportiva
La società che, mediante falsificazione dei propri documenti contabili o amministrativi, tenta di ottenere od ottenga l'iscrizione ad un campionato a cui non avrebbe potuto essere ammessa sulla base delle disposizioni federali vigenti al momento del fatto, è punita con una delle sanzioni previste dall’art. 13, lettere f), g), h) e i).
il che prevede sanzioni :
f) penalizzazione di uno o più punti in classifica; la penalizzazione sul punteggio, che si appalesi inefficace nella stagione sportiva in corso, può essere fatta scontare, in tutto o in parte, nella stagione sportiva seguente;
g) retrocessione all'ultimo posto in classifica del campionato di competenza o di qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria;
h) esclusione dal campionato di competenza o da qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria, con assegnazione da parte del Consiglio Federale ad uno dei campionati di categoria inferiore;
i) non assegnazione o revoca dell'assegnazione del titolo di campione d'Italia o di vincente del campionato, del girone di competenza o di competizione ufficiale;
il che prevede sanzioni :
f) penalizzazione di uno o più punti in classifica; la penalizzazione sul punteggio, che si appalesi inefficace nella stagione sportiva in corso, può essere fatta scontare, in tutto o in parte, nella stagione sportiva seguente;
g) retrocessione all'ultimo posto in classifica del campionato di competenza o di qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria;
h) esclusione dal campionato di competenza o da qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria, con assegnazione da parte del Consiglio Federale ad uno dei campionati di categoria inferiore;
i) non assegnazione o revoca dell'assegnazione del titolo di campione d'Italia o di vincente del campionato, del girone di competenza o di competizione ufficiale;
lunedì, giugno 11, 2007
giovedì, giugno 07, 2007
martedì, maggio 29, 2007
domenica, maggio 27, 2007
A MORATTI (POVERO INTERTRISTE)
C´é Moratti poveretto
con un pezzo di cartone
che nascosto sul balcone
accarezza lo scudetto.
Sta passando un torpedone
con la coppa e le bandiere
sono tutte rossonere
su c´é il Milan giá campione
E con questa son giá sette
sono fatti non pugnette
le tue sono sempre due
gli anni son quarantadue
D´improvviso uno stendardo
“Che c´é scritto?” Ora guardo
ecco un fremito, un sussulto
é terribile l´insulto
L´onestone ora si é offeso
lo scudetto é villipeso
batte i pugni, grida e urla
non gli é andata giú la burla
Gli si chieda presto scusa
“dell´insulto non si abusa”
dice irato il presidente
dimostrandosi furente
Ma dimentica il tapino
che nel derby cittadino
coi suoi bei comportamenti
non ci ha poi fatto contenti
Da perfetto nerazzurro
da magnifico buzzurro
si é lasciato un poco andare
cominciando ad insultare
Mentre vince sul piú bello
con il gesto dell´ombrello
a fan´cu..lo ci ha mandato
a Ronaldo lo ha insultato
anche mer..de ci ha chiamato
e neanche si é scusato.
Quindi ora cosa vuoi
se ad offendere siam noi
Taci, piglia e porta a casa
questa innocua nostra offesa
visto che non puoi parlare
né lezioni ci puoi dare
Ti abbiam chiesto giá perdono
scusa un pó la supponenza,
sai qual´é la differenza
tra le squadre di Milano?
Tu le scuse giá ce l´hai
a noi non le hai fatte mai,
io festeggio con gli inglesi
tu festeggi coi senesi
Con noi ora sei arrabbiato
ritenendoti insultato
per un pó di goliardia
piglia, ciapa, porta via
Peró in fondo ti capisco
ed un pó ti compatisco.
Ti sentivi giá il migliore
Non avevi alcun sentore
Riportata su la testa
eri pronto per la festa
ma crudele fu il destino
che ci mise lo zampino
Tutto cambia all´improvviso
dalla sera alla mattina
su dai, facci un bel sorriso
sei tornato a peco..rina
Su, da bravo, presidente
sei tornato ai tuoi livelli
coi tuoi gesti degli ombrelli
di magnifico perdente
Noi saliamo sull´Olimpo
con la Coppa degli Dei
mentre tu resti nel Limbo
con i tuoi bei piagnistei
Vogliam farci perdonare
per la frase un pó scurrile
e vogliam rettificare
quella scritta tanto ostile
In maniera piú educata
affinché sia cosa grata
Ti diciamo. “Lo scudetto
te lo metti su nel retto”
E se ancor non ti sta bene
la cambiam come conviene
e diciamo piano piano:
"Mettilo nel dere..tano"
Per concludere il diverbio
sulle coppe e gli scudetti
ti ricordo un bel proverbio
dice: "Chi la fa, l´aspetti"
con un pezzo di cartone
che nascosto sul balcone
accarezza lo scudetto.
Sta passando un torpedone
con la coppa e le bandiere
sono tutte rossonere
su c´é il Milan giá campione
E con questa son giá sette
sono fatti non pugnette
le tue sono sempre due
gli anni son quarantadue
D´improvviso uno stendardo
“Che c´é scritto?” Ora guardo
ecco un fremito, un sussulto
é terribile l´insulto
L´onestone ora si é offeso
lo scudetto é villipeso
batte i pugni, grida e urla
non gli é andata giú la burla
Gli si chieda presto scusa
“dell´insulto non si abusa”
dice irato il presidente
dimostrandosi furente
Ma dimentica il tapino
che nel derby cittadino
coi suoi bei comportamenti
non ci ha poi fatto contenti
Da perfetto nerazzurro
da magnifico buzzurro
si é lasciato un poco andare
cominciando ad insultare
Mentre vince sul piú bello
con il gesto dell´ombrello
a fan´cu..lo ci ha mandato
a Ronaldo lo ha insultato
anche mer..de ci ha chiamato
e neanche si é scusato.
Quindi ora cosa vuoi
se ad offendere siam noi
Taci, piglia e porta a casa
questa innocua nostra offesa
visto che non puoi parlare
né lezioni ci puoi dare
Ti abbiam chiesto giá perdono
scusa un pó la supponenza,
sai qual´é la differenza
tra le squadre di Milano?
Tu le scuse giá ce l´hai
a noi non le hai fatte mai,
io festeggio con gli inglesi
tu festeggi coi senesi
Con noi ora sei arrabbiato
ritenendoti insultato
per un pó di goliardia
piglia, ciapa, porta via
Peró in fondo ti capisco
ed un pó ti compatisco.
Ti sentivi giá il migliore
Non avevi alcun sentore
Riportata su la testa
eri pronto per la festa
ma crudele fu il destino
che ci mise lo zampino
Tutto cambia all´improvviso
dalla sera alla mattina
su dai, facci un bel sorriso
sei tornato a peco..rina
Su, da bravo, presidente
sei tornato ai tuoi livelli
coi tuoi gesti degli ombrelli
di magnifico perdente
Noi saliamo sull´Olimpo
con la Coppa degli Dei
mentre tu resti nel Limbo
con i tuoi bei piagnistei
Vogliam farci perdonare
per la frase un pó scurrile
e vogliam rettificare
quella scritta tanto ostile
In maniera piú educata
affinché sia cosa grata
Ti diciamo. “Lo scudetto
te lo metti su nel retto”
E se ancor non ti sta bene
la cambiam come conviene
e diciamo piano piano:
"Mettilo nel dere..tano"
Per concludere il diverbio
sulle coppe e gli scudetti
ti ricordo un bel proverbio
dice: "Chi la fa, l´aspetti"
venerdì, maggio 25, 2007
mercoledì, marzo 14, 2007
mercoledì, marzo 07, 2007
martedì, marzo 06, 2007
la mia chiave pubblica
-----BEGIN PGP PUBLIC KEY BLOCK-----
Version: GnuPG v1.4.7 (MingW32)
Comment: A revocation certificate should follow
iEkEIBECAAkFAkXtdwsCHQIACgkQ+BKgC1hJibhaWwCgo9ohmCdQPw7eGekuZsig
HtgDGFEAniqJIAr1MmEamVf64mh99vtH66LE
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Version: GnuPG v1.4.7 (MingW32)
Comment: A revocation certificate should follow
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thunderbird beta 2
In attesa della versione definitiva rilasciata thunderbird beta 2 , per scaricare la versione per windows :
http://web.tiscali.it/antoniocorvese/mail/beta.exe oppure cliccare il titolo
tra le novita' c'è un avanzata gestione dello spam e l'indicizzazione della posta elettronica
http://web.tiscali.it/antoniocorvese/mail/beta.exe oppure cliccare il titolo
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